Aracne

Associazione di promozione sociale

UNA STANZA TUTTA PER SE’ febbraio 14, 2011

Martedì 22 febbraio 2011 presso inCampus, a Via Mezzocannone 14 nei locali dell’ex mensa universitaria dell’Università Federico II di Napoli, SIMONA MARINO Docente di filosofia morale Federico II, CLARA PAPPALARDO responsabile Centro Donna Posillipo, ROBERTA MOSCARELLI per Aracne e MARTINA SINNO dell’Associazione Caracol si confronteranno con studentesse e studenti e presenteranno lo sportello di servizi rivolti alle studentesse attivato nell’ambito del progetto INCAMPUS. Lo sportello, attivo il martedi dalle ore 10.00 alle ore 17.00, fornirà gratuitamente alle studentesse: prima accoglienza – orientamento ai servizi socio – sanitari – contatto diretto con i centri antiviolenza – sostegno alle studentesse – madri nelle pratiche di accesso agli asili nido una semplificazione dei percorsi burocratici e distribuzione della modulistica. – orientamento, rimotivazione al lavoro – bilancio di competenze e tecniche di ricerca del lavoro – consulenza legale.

Questo il testo di presentazione dello sportello:

La carenza di servizi rivolti alle giovani donne unita alla mancanza di informazione e all’assenza di luoghi d’accoglienza e d’ascolto diventano spesso fattori impedenti, specialmente per quante sono studentesse – madri che si allontanano dal percorso universitario, oltre a produrre processi di isolamento. Dal 22 febbraio, nel cuore pulsante della vita universitaria napoletana, le studentesse potranno usufruire gratuitamente di servizi di orientamento ai servizi socio-sanitari della città. Un luogo gestito da donne per donne per combattere l’isolamento che spesso accompagna la carriera universitaria delle studentesse.

Uno spazio libero, che aspira ad essere più di un luogo d’ascolto attivo e di sostegno.Un luogo di aggregazione specifico, aperto al confronto e ai diversi bisogni: uno spazio di pratiche “differenti”.

iniziativa all'Università di Napoli - 22 febbraio 2011

 

Assalto al cielo: dal 24 al 26 settembre a Napoli la festa della comunicazione indipendente settembre 23, 2010

Assalto al Cielo è un percorso orizzontale tra comitati di base, telestreet, attori culturali, movimenti, mediattivisti,
per realizzare nel digitale terrestre campano il primo esperimento nazionale di tv comunitaria e no-profit.
Il passaggio alla piattaforma digitale infatti da un lato si è rivelata una concessione ai soliti monopoli, dall’altro, con la moltiplicazione dei canali, ne ha abbattuto nettamente i costi di accesso. Questa possibilità si è incrociata con il moltiplicarsi delle esperienze di videoattivismo e con la consapevolezza sempre maggiore che per sostenere le battaglie civili in difesa dei beni comuni e dei diritti di cittadinanza è necessario essere protagonisti della propria narrazione.
Un’esigenza cresciuta moltissimo attraverso le reti dei comitati che si sono misurati con l’emergenza rifiuti, e da cui è nato il docufilm “una montagna di balle”, per allargarsi ad altri contesti come quello delle migrazioni, delle controculture, delle R/Esistenze precarie.
C’è la voglia di potenziare uno strumento che diffonda la produzione comunicativa di redazioni sociali costruite su base laboratoriale e di dare spazio in generale alle narrazioni indipendenti e coraggiose di un presente sempre meno sostenibile.
E’ partito così un percorso di incontri tra realtà anche molto disomogenee che si sono confrontate sui nodi organizzativi, sulla strutturazione di un palinsesto, sulle criticità dell’autofinanziamento indipendente, sul rapporto tra democrazia e comunicazione.
La festa sociale di “Assalto al Cielo” arriva in un momento chiave di questo percorso, come primo piccolo passo di autofinanziamento (che si baserà invece soprattutto su forme di azionariato popolare) e in primo luogo come occasione di socializzazione del progetto, possibilità di una nuova radiografia delle energie umane e sociali, delle competenze e delle intuizioni che possono riversarsi nell’Assalto al cielo digitale.
Una struttura centrale di info-point e mediacenter guiderà infatti le persone che attraverseranno la festa a registrarsi sulla piattaforma di lavoro www.assaltoalcielo.net e a partecipare all’assemblea finale che chiuderà la tre giorni, domenica alle 18.00.
Molti protagonisti della scena musicale hanno deciso di sostenere il progetto e alcuni terranno il loro concerto nella festa, dai 99Posse ai 24Grana e ai Mescla. Ma ci saranno anche suoni migranti come il reggae dei Kalifoo ground di Castelvolturno, il nuovo black rap italiano con Fankam e Smooth Kid, hip hop militante da Parigi e da Madrid con la K-bine e la Plataforma (che è anche una crew di videomakers) e tanti altri. Proiezioni a ciclo continuo e almeno una presentazione al giorno con autori e protagonisti su qualcuno dei temi che stanno a cuore ad Assalto al Cielo.
Programma completo e Diretta streaming della festa su www.assaltoalcielo.net

 

 
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