Assalto al Cielo è un percorso orizzontale tra comitati di base, telestreet, attori culturali, movimenti, mediattivisti,
per realizzare nel digitale terrestre campano il primo esperimento nazionale di tv comunitaria e no-profit.
Il passaggio alla piattaforma digitale infatti da un lato si è rivelata una concessione ai soliti monopoli, dall’altro, con la moltiplicazione dei canali, ne ha abbattuto nettamente i costi di accesso. Questa possibilità si è incrociata con il moltiplicarsi delle esperienze di videoattivismo e con la consapevolezza sempre maggiore che per sostenere le battaglie civili in difesa dei beni comuni e dei diritti di cittadinanza è necessario essere protagonisti della propria narrazione.
Un’esigenza cresciuta moltissimo attraverso le reti dei comitati che si sono misurati con l’emergenza rifiuti, e da cui è nato il docufilm “una montagna di balle”, per allargarsi ad altri contesti come quello delle migrazioni, delle controculture, delle R/Esistenze precarie.
C’è la voglia di potenziare uno strumento che diffonda la produzione comunicativa di redazioni sociali costruite su base laboratoriale e di dare spazio in generale alle narrazioni indipendenti e coraggiose di un presente sempre meno sostenibile.
E’ partito così un percorso di incontri tra realtà anche molto disomogenee che si sono confrontate sui nodi organizzativi, sulla strutturazione di un palinsesto, sulle criticità dell’autofinanziamento indipendente, sul rapporto tra democrazia e comunicazione.
La festa sociale di “Assalto al Cielo” arriva in un momento chiave di questo percorso, come primo piccolo passo di autofinanziamento (che si baserà invece soprattutto su forme di azionariato popolare) e in primo luogo come occasione di socializzazione del progetto, possibilità di una nuova radiografia delle energie umane e sociali, delle competenze e delle intuizioni che possono riversarsi nell’Assalto al cielo digitale.
Una struttura centrale di info-point e mediacenter guiderà infatti le persone che attraverseranno la festa a registrarsi sulla piattaforma di lavoro www.assaltoalcielo.net e a partecipare all’assemblea finale che chiuderà la tre giorni, domenica alle 18.00.
Molti protagonisti della scena musicale hanno deciso di sostenere il progetto e alcuni terranno il loro concerto nella festa, dai 99Posse ai 24Grana e ai Mescla. Ma ci saranno anche suoni migranti come il reggae dei Kalifoo ground di Castelvolturno, il nuovo black rap italiano con Fankam e Smooth Kid, hip hop militante da Parigi e da Madrid con la K-bine e la Plataforma (che è anche una crew di videomakers) e tanti altri. Proiezioni a ciclo continuo e almeno una presentazione al giorno con autori e protagonisti su qualcuno dei temi che stanno a cuore ad Assalto al Cielo.
Programma completo e Diretta streaming della festa su www.assaltoalcielo.net